DEIT
IG Passivhaus

Comunità d’Interessi Casa Passiva (Prov. BZ) - Rete d’Informazione, Qualità e Sviluppo

Una casa passiva si dice passiva perché è costruita in modo da sfruttare automaticamente l’ energia solare e l’energia di scarto prodotta internamente, cosí da rendere superfluo l’ impianto di riscaldamento convenzionale. La casa si riscalda e si raffresca in maniera "passiva” – indipendentemente dal fatto che si tratti di un edificio unifamiliare, una palazzina di diversi piani, uffici o scuole. Chi si decide per la casa passiva, si decide dunque per un uso responsabile dell’energia. Allo stesso tempo però si sfruttano i vantaggi di costi d’esercizio minimi e di un’indipendenza dai continui rincari sui mercati dell’energia (oli combustibili, gas). Altro vantaggio notevole è l’incomparabile qualità del clima interno e del benestare.

Grazie all’evoluzione tecnica raggiunta la casa passiva offre una vasta varietà di configurazioni individuali e grazie a facilitazioni fiscali i costi totali di una casa passiva non sono necessariamente più alti di quelli di una costruzione convenzionale. E così si arriva ad una soluzione armonica: Design, confort, economicità e ecologia sostenibile.

Chi si decide per una casa passiva ha capito qual’ è la soluzione.

E le case passive sono – chi lo mette ancora in dubbio? – le case del futuro.

La CI Casa Passiva Italia e’ formata da un gruppo di imprese notevolmente implicate nello sviluppo della casa passiva e che attualmente si dedica alla divulgazione della tecnologia passiva. Allo stesso tempo i membri garantiscono ai clienti una stretta osservanza delle norme e una qualità assoluta nella progettazione e realizzazione.

365 giorni di permanenza in luogo climatico

Per motivi igienici l’ aria fresca viene introdotta nella casa passiva attraverso un sistema di ventilazione d’ alta qualità. Questo sistema offre ciò che nessuna finestra potrà mai garantire: l’ aria fresca entra mentre rumori – per esempio da traffico – insetti, polvere, smog particolato e pollini restano fuori. Con ciò si crea un microclima sano e confortevole. Inoltre, tramite l’ uso di uno scambiatore di calore integrato nel sistema, il calore contenuto nell’ aria da espellere resta in casa e non viene perduto.

Persone "tipiche” non esistono.

Perchè dovrebbero dunque esistere "case tipiche”?


Ammettiamolo: chi credeva nell’ uso dell’ energia solare, sino a pochi anni fa doveva adattarsi a restrizioni architettoniche notevoli. Una serie di innovazioni nei campi di materiali isolanti, finestre e ventilazione hanno reso possibile l’ abbinamento di energia solare e libertà di forme. In altre parole: anche e soprattutto in una casa passiva le idee e le esigenze dei suoi inquilini sono le priorità da rispettare.

Come un sacco a pelo ventilato; solamente molto, molto più confortevole.

Il principio di base della casa passiva e’ presto chiarito: si utilizzano l’ energia solare che entra dalle finestre e il calore fornito dagli inquilini stessi (noi irradiamo calore!) e dagli apparecchi d’ uso quotidiano come fornelli, forno, lampadine ed elettrodomestici varii. E perchè questa energia non vada persa, la casa passiva e’ equipaggiata con un isolamento e un sistema di ventilazione ottimali. Con ciò si risparmiano circa 80 % dei costi di riscaldamento rispetto ad una costruzione convenzionale nuova. Questo e’ tutto quanto sia necessario sapere sui dettagli tecnici della casa passiva. Adesso ci dovete solo abitare dentro!

A chi interessano le capriole del prezzo del greggio?

Chi abita in una casa passiva non si deve più preoccupare dei continui rincari di petrolio e gas. L’ energia solare e’ illimitata e il sole non manda bollette da pagare. La casa passiva e’ la più sicura assicurazione sulla vita e sulla pensione.


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